Ieri, 29 marzo 2006,  problemi di natura tecnica mi hanno impedito di portare a compimento la mia missione, ovvero rendere partecipe il mondo di cosa significhi essere una donna nel 2006.
Per portare a termine la mia missione di illuminazione delle menti, risulta necessario trascrivere un testo esemplificativo della condizione femminile. Il testo in questione è rappresentato dalle intensissime parole cantate per la prima volta circa un mese fa della nostrana Anna Tatangelo.
Ma prima una breve descrizione della nostra illuminatrice:
Anna Tatangelo nasce a sora il 9 gennaio del 1987 e date le sue doti canore partecipa giovanissima all’amatissimo Festival di Sanremo, per la prima volta nel 2002 e nello stesso anno duetta con il bellissimo e bravissimo Gigi d’alessio.
Il suo essere sulla cresta dell’onda la riportasul palco dell’ariston anche quest’anno, dove presenta una  canzone la cui responsabilità nel cantarla è stata altissima per la nostra beniamina. Il ttitolo della canzone è "essere una donna".
Me lo sono sempre chiesta cosa significhi essere una donna oltre al fatto di avere le mestruazioni con periodicità mensile.
Ma ce lo spiega Anna, dissipatrice di tutti i nostri dubbi.
Ho deciso, per rendere più semplice l’interpretazione del sibillino testo, di sottolineare gli elementi topici che ritroviamo in esso.

Con quegli occhi attenti
carne spilli ardenti
mi frughi.
Come un lupo attendi
dentro l’anima discendi
indaghi sempre più.
Ti sembro quasi una farfalla
un giocattolo una palla
si, da prendere.
Dimmi il tuo amore cosa vale
so che mi vedi come il miele
da mangiare tu
Ma ti stai sbagliando sai
io non sono una ciliegia!
Essere una donna
non vuol dire riempire solo una minigonna
non vuol dire credere a chiunque se ti inganna.
Essere una donna è di più, di più, di più, di più
è sentirsi viva
è la gioia di amare e di sentirsi consolare
stringere un bambino forte, forte sopra il seno
con un vero uomo accanto a sé.
Essere guardata
e a volte anche seguita
mi pesa.
Certi complimenti se son rozzi poi ti senti offesa.
Ti senti come una farfalla
un giocattolo, una palla
da prendere.
Ma non è amore poco vale
sentirsi come il miele
da mangiare no.
Ma ti stai sbagliando sai
sono davvero un’altra cosa.
Essere una donna
non vuol dire riempire solo una minigonna
non vuol dire credere a chiunque se ti inganna,
Essere una donna è di più, di più, di più, di più,
Io non cerco un’avventura
ma il compagno che vorrei
che tra un bacio e una risata
mi farà dimenticare
i problemi intorno a me,
Essere una donna
è vuol dire provare dentro veri sentimenti
e frenare il pianto e il dolore che tu senti
essere di più, molto di più.

Bene, dopo una lettura attenta sono giunta a delle conclusioni che mi rendono più consapevole della mia femminilità. In primo luogo essere una donna non significa riempire solo una minigonna. Il concetto mi sembra palese, visto che lo ritroviamo nel ritornello. Ma una donna che non porta la minigonna, e che conseguentemente non la riempie è da considerarsi una non donna? una donna a metà? e i trans che portano la minigonna? Anna, mi stai confondendo.
Il secondo concetto chiave dell’essere una donna, cosa che evinco dal suddetto testo, è quello di avere un vero uomo accanto a sè. La donna è donna in quanto c’è l’uomo che la consola e le fa dimenticare i problemi intorno a lei. Tale concetto è ribadito in due parti del testo, verso metà, e verso la fine; per questo motivo l’avere un uomo accanto si pone allo stesso livello del portare la minigonna con l’intento di non riempirla.
A questo punto i miei già corposi dubbi non si sono affatto dissipati in quanto mi sento legittimata ad entrare nella cosiddetta fase della "crisi d’identità".
Mi sento quasi legittimata a non considerarmi donna. Ma se non sono donna, cosa diavolo sono?

Annunci

Tag:, ,

About pattumieraemotiva

Si sta come d'estate sui cactus le spine

5 responses to “”

  1. anonimo says :

    Secondo te è davvero lei a scrivere i testi?
    andr

  2. anonimo says :

    essere donna vuol dire riempire un paio di pantalonazzi da repper

    [audio src="http://www.121decibels.com/dashboard/avgallery/media38/Track27.mp3" /]

    GO! beuheuheuheuheu

    http://www.thetangledlines.de/

  3. Claudiet says :

    Ciao Collega Forumista 😀

    Beh direi che la Tatangelo forse è l’unica che ha capito come gira il mondo soprattutto nella frase “io non sono una ciliegia”. E’ stato un amaro risveglio dato che pensavo di esserlo 😀

  4. zoeofoz says :

    certo che no… questo testo l’ha scritto il nostro gigi d’alessio con la partecipazione di mogol.. in fattanza presumo..
    Ma è anna che la canta, quindi la responsabilità è sua..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: