NEI CENTRI COMMERCIALI C’E’ LA SELEZIONE ALL’INGRESSO

Si sono laureata. Si ho fatto anche un master. E dopo cotanta cultura alle spalle, faccio la promoter a tempo perso.
Il week end scorso ho passato molto tempo all’interno del centro commerciale del mio poco ridente paesello.
Col mio solito ritardo giungo sul luogo di lavoro e, in portineria,  il primo impatto non è certo dei migliori.

Io: Salve, sono Pinca Palla, la promoter del profumo di playboy, oggi devo lavorare qui.
Portinaia acida: Ce l’hai il camice?
Io: il camice? no… ho la divisa che mi ha dato l’agenzia…
Portinaia acida: Senza camice non si entra
Io: Ma….
Portinaia acida: Ho detto che senza camice non si entra!

La morale è che nei centri commerciali c’è la selezione all’ingresso.
E’ andata a finire che ho recuperato un camice bianco e mi sono diretta al mio reparto, dove mi attendeva un orda di promoter  stipate in dieci metri quadri, tutte con indosso il fatidico camice. Questa cosa ha mandato in tilt il consumatore medio.
A un metro da me si è svolta questa conversazione:

Consumatore medio: Salve
Promoter in camice bianco: Salve, mi dica pure…
Consumatore medio: ho una macchia sulla spalla, cosa devo fare?
Promoter in camice bianco: mi scusi?
Consumatore medio: mi è venuta una macchia sulla spalla e non so cosa fare…
Promoter in camice bianco: O_o
Consumatore medio: ma scusi ma lei non è una dottoressa?
Promoter in camice bianco: no!

è anche abbastanza curioso che una persona vada a cercare un medico in un centro commerciale.

Poi c’è la categoria del consumatore con problemi, che avvicina la promoter per chiederle informazioni per poi braccarla e raccontarle tutti i drammi della sua vita.

Donna con problemi: che cosa promuove lei?
Io: il nuovo profumo di playboy
Donna con problemi: ah, è buono?
Io: certo, glielo faccio provare
Donna con problemi: grazie… sa, ho un figlio disabile
Io: mi spiace molto
Donna con problemi: buono questo profumo… ma c’è qualcosa in regalo?
Io: si, i boxer di playboy
Donna con problemi: ah, belli.. ma sono stretti?
Io: no, sono il modello largo
Donna con problemi: no sa, mio figlio non può portare boxer stretti

A questo punto è cominciato un resoconto dettagliato sui problemi del figlio. Io ascolto perché forse è giusto che la donna con problemi si sfoghi con una sconosciuta come me.
E’ andata a finire che la donna con problemi ha voluto i boxer di playboy per suo figlio.

Tutto il mondo è paese.

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About pattumieraemotiva

Si sta come d'estate sui cactus le spine

One response to “”

  1. JacquelineWas17 says :

    Anche io ho attraversato questa fase.Poi passa sai.Passa. Però intanto scopri un sacco di cose sugli esseri umani. Non che sia consolante…

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