GLI INCUBI SONO I PROMEMORIA DEI TUOI SCHELETRI NELL’ARMADIO

Nel primo sogno ti sei rifiutato di parlarmi.
La seconda volta mi sono svegliata di soprassalto sperando di non addormentarmi più, tanta era la paura. E  nel sogno c’eri tu.
E’ un pensiero inconsciamente sopito, che qualche volta si rifà vivo sotto mentite spoglie.
Lo ricordo benissimo, te l’avevo detto quella volta sotto la pioggia: avevo l’impressione che sarebbe stata l’ultima volta che ci saremmo visti, o almeno l’ultima volta che avremmo scambiato due parole.
Sono tornata a casa e nella mia stanza ho pianto, perché non ho avuto il tempo di capire i miei sbagli e scandagliare i diversi mondi possibili.
E adesso sono ancora qui, più sola di prima.
E’ una casa dai muri sottili, riesco a sentire la felicità altrui mentre io gioco con l’eco della mia voce.
Io non ho più la forza di venirvi a cercare. Sorprendetemi e cercatemi voi. Ne ho bisogno.

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About pattumieraemotiva

Si sta come d'estate sui cactus le spine

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