Una fettina di culo in agrodolce la gradisce?

Quante lacrime di rabbia dovremo ancora versare prima di vedere schiacciata l’ultima delle nostre necessità?

Quanto ancora dovremo aspettare prima di poter vivere dignitosamente, pensare di poterci comprarci una casa o creare un briciolo di stabilità in una vita in cui la flessibilità smette di essere solo lavorativa e diventa anche esistenziale?

Flessibili al compromesso, sempre e comunque, flessibili ad abbassare la testa o alzarla per mostrarci ambiziosi in una società che però non ha niente da offrire, flessibili a ficcarci una scopa nel deretano e a spazzare la stanza se richiesto, flessibili ad essere eterni adolescenti, perché ci volete bamboccioni e incapaci di reagire o di chiedere alcunché.

Cresciuti a pane e sogni preconfezionati, siamo diventati adulti a pane e acqua, per di più sgasata. Mi fa schifo la vostra acqua, non la voglio e ve la sputo addosso. E spero pure che vi prendiate qualche malattia.

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About pattumieraemotiva

Si sta come d'estate sui cactus le spine

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